Guadagnare Forex è assolutamente possibile, ma per avere successo nel forex trading non devi seguire solo un metodo. Combina quante più analisi possibili per fare affari più fondati quando commerci.

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Affiliazioni: senza banner si guadagna di più

Novembre 5th, 2008

Non so se hai mai fatto caso ai vari siti web che promuovono i prodotti di altre aziende mediante i programmi di affiliazione.

Io spesso navigo su internet per vedere cosa offre il mercato.

Mi accorgo che ogni giorno nascono minisiti, blog, con l’intento di guadagnare con questi programmi.

La cosa che balza immediatamente ai miei occhi è un improvvisazione ed un dilettantismo a volte davvero imbarazzante.

Mi chiedo come possano pretendere di ricavare qualcosa con intere pagine stracolme soltanto di banner.

In Italia dove la cultura dell’imprenditoria del web è anni luce dietro a quella americana, si vive con l’idea che più cose metto sotto il naso del mio utente e più facilmente percepirò commissioni sul venduto.

Niente di più falso!

Ad esempio, già so del perchè tu stia leggendo questa pagina. Se non avevi interesse per questo argomento avresti già cliccato sul tuo mouse per uscire dal mio blog.

Molto probabilmente hai già un sito, ma che non vende assolutamente nulla, o che ha una percentuale di conversione sul venduto pari quasi allo zero!

Forse invece, sei attratto da qusta realtà seppure ancora non del tutto praticata, e quindi vorresti capirci di più!

In circa un anno e mezzo che sto sulla rete di internet, ho letto e studiato centinaia di guide. Alcune di qualità altre semplicemente ripetitive e prive di nessuna tecnica o strategia degna di essere seriamente utilizzata.

Anche io in passato abusai di un eccessivo numero di banner dicendomi semplicemente “metto questo, quest’altro…e perchè no, ci incollo anche questo…e poi devrò soltanto contare le vendite che effettuerò!”

Di una cosa importantissima, non mi ero mai accorto e alla quale non avevo dato nessuna importanza.

In pratica ti sto parlando dell’immedesimarsi nei panni del tuo potenziale utente-cliente.

Essi sincero, se tu fosse un utente che arriva quasi per caso su una pagina web (mettiamo il caso la tua), ti fideresti mai di acquistare un prodotto da un’azienda pubblicizzata su di un sito che non ha contenuti che ti sappiano dare valide informazioni?

Ti sentiresti motivato ad acquistare un oggetto su internet da un banner posto su una pagina “impastrocchiata” priva di formattazione, con associazioni di colori incredibilemente contrapposti tra di loro?

Rimango spesso stupito di come nascano ogni giorno pagine con scritte in verde su sfondi viola….PAZZESCO!!

Ma la cosa più assurda e che il creatore di queste “opere” pretende anche di fare soldi su internet in questo modo.

Come puoi pretendere di assicurarti la fiducia del tuo cliente senza avergli dato modo di conoscerti, capire chi sei, di che cosa ti occupi e quale siano le tue competenze in materia!?

Come puoi pretendere che ti conosca se al solo guardare il tuo sito o blog si mette paura e scappa!?

Ricordati sempre che la regola n°1 per guadagnare con i programmi di affiliazione è quella di fidelizzare i tuoi visitatori. Devi acquisire autorità sugli argomenti su cui punterà il tuo business.

Non dare ASSOLUTAMENTE l’idea di una persona avida e desiderosa di guadagnare soltanto.

Nessuno darebbe i propri soldi, o comunque farebbe guadagnare denaro, a chi si mostra interessato soltanto a spillargli qualche banconota di tasca!

Questo concetto in Italia, assume una valenza maggiore rispetto agli Stati Uniti, perchè la cultura ed il rapporto con il web come strumento commerciale ancora non è del tutto sviluppata.

Approfittane di questa arretratezza!

Studia, fai test, confrontati. Niente e facile se non ti impegni per capirne i meccanismi.

Se posso consigliarti, leggi gratuitamente e senza impegno il Report “Il Grande Inganno” per capire esattamente cosa intendo quando dico di svestire i panni del dilettante delle affiliazioni.

Molti lo hanno letto ma poi hanno preferito continuare per la loro strada. La cosa assurda è che continuano imperterriti a NON guadagnare quasi nulla.

Io rimango sempre della solita idea, sintetizzata in questa frase:

“Stesse azioni, stessi risultati”

Sbagliare è umano, ma continuare a sbagliare facendo gli stessi errori è da STUPIDI!

Informazioni sull’autore
Alessandro Cosimetti Le mie esperienze lavorative comprendono il network marketing, il web-marketing, la gestione del post-vendita di grandi aziende, lo studio della PNL, gli investimenti immobiliari, l’info-marketing, l’e-commerce, lo studio dell’alimentazione in generale e per lo sport, metodi di allenamento per atleti natural. Amo molto viaggiare, conoscere posti e mentalità nuove. Cerco continuamente il confronto con gli altri per apprendere il più possibile dalle loro esperienze e per offrire un contributo morale e professionale a chiunque lo voglia. Credo molto nell’unione di più cervelli, nella forza del Team, nello spirito di collaborazione, ma soprattutto nella formazione personale, a mio avviso fondamentale per il raggiungimento dei propri obiettivi.
Sito: http://www.AlessandroCosimetti.com

Fonte: Article Marketing Italia

Alessandro Cosimetti

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Lista sondaggi Online

Novembre 3rd, 2008

Elenco brevemente i più gettonati tra i Siti che offrono sondaggi del momento. Non viene richiesto molto tempo e si possono guadagnare cifre discrete per ogni compilazione! Potete iscrivervi anche a diversi programmi contemporaneamente per aumentare il vostro guadagno!

Ipsos è un sito “serio” e affidabile!! Molte persone dopo brevissimo tempo ricevono il primo buono di 10 euro della Top Premium accompagnato da una lettera di ringraziamento per la partecipazione ai sondaggi!

 

GlobalTestMarket e` una comunita` online dove i consumatori di tutto il mondo vengono pagati per partecipare a sondaggi relativi allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi. Iscriviti ora e incomincia finalmente a guadagnare soldi online per ogni breve sondaggio compilato.

 LightSpeed veramente ti permette di ricevere fantastici premi tra cui buoni acquisto per negozi diffusissimi come Cisalfa, Upim e Bata. Guadagni decine di punti per ogni sondaggio (1000 punti equivalgono a 10€).  Cosa aspetti?

Opinion People A partire da 200 punti bonus verrà accreditato un importo di 20 Euro sul conto bancario indicato e in futuro si ricevono automaticamente 20 euro ogni volta che si raggiungono i 200 punti bonus.

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Google: meta tag

Novembre 2nd, 2008

Sempre più spesso mi capita di sentire e vedere webmaster che utilizzano i meta tag in modo scorretto, almeno non ottimizzato per i motori di ricerca, soprattutto per Google. Inoltre, negli ultimi tempi, si è diffusa la “simpatica” pratica di inventare (letteralmente) appositi metatag che dovrebbero incrementare le performance del sito in termini di posizionamento nelle ricerche.

Spero con questo post, di fare chiarezza, ma soprattuto far evitare “errori gravi” a chi sviluppa pagine web utilizzando meta tag a volte in modo estremamente scorretto per gli spider dei search engine.

La dichiarazione

I meta tag vengono elencati nell’head della pagina web, quindi devono essere esclusivamente compresi fra i tag e
La sintassi correttà è questa:

Meta tag disponibili e scopi (approvati dal W3C)

Prima di elecare i tag, tengo a precisare che le caratteristiche riportate di seguito sono gli utilizzi effettivi per i quali questi meta tag sono stati creati, ma non significa che i motori di ricerca ne tengano conto, proprio come vedremo più avanti.

1. “Description” - Serve per dare una breve descrizione della pagina. La sua lunghezza massima è di 1024 caratteri (comunque si consiglia di usarne al massimo 100-120). Può essere costituito da due frasi, ma deve sempre terminare con il punto (es. )
2. “Keywords” - Serve per indicare le parole chiave relative al contenuto della pagina. Anche qui la lunghezza massima è di 1024 caratteri, ma si consiglia di non superare un massimo di 5-6 parole chiavi elencate. Ogni singola keywords dev’essere separata da una virgola ed uno spazio (es. )
3. “Robots” - Creato per istruire il robot (spider di qualsiasi motore di ricerca) sugli accessi alla pagina web. Infatti può passare al robot 6 differenti istruzioni:
* > “NOINDEX” - lo spider non è autorizzato ad indicizzare la pagina (quindi questa “non dovrebbe” mai comparire fra i risultati delle ricerche)
* > “INDEX” - al contrario del NOINDEX autorizza il robot ad indicizzare il contenuto della pagina nei propri database
* > “NOFOLLOW” - indica allo spider di non seguire e conteggiare ogni link presente all’interno della pagina (es. con l’attributo “NOFOLLOW” se nella pagina A c’è un collegamento alla pagina B, lo spider indicizzerà la pagina A ma non indicizzerà la pagina B e tantomeno conteggerà il backlink ai fini del calcolo del Pagerank)
* > “FOLLOW” - funzione inversa al NOFOLLOW, che autorizza lo spider a conteggiare e visitare tutti i link presenti nella pagina web
* > “ALL” = “INDEX” + “FOLLOW” (indicare ALL è come dire di indicizzare la pagina e seguire i link in essa contenuti)
* > “NONE” = “NOINDEX” + “NOFOLLOW” (contrario della precedente soluzione)
* > “NOODP” - impedisce ai motori di ricerca di utilizzare l’eventuale descrizione di DMOZ (ODP) nei risultati delle ricerche. La sintassi corretta è questa:
* I parametri passati, dovranno essere separati da una virgola e da uno spazio (es. )
4. “Generator” - Indica il programma/software che ha generato la pagina web. Può avere una lunghezza massima di 1024 ma si consiglia di non superare i 100 caratteri (es. META NAME=”generator” content=”Dreamweaver 2.0″> )
5. “Author” - Serve per evidenziare l’autore della pagina ed eventualmente i suoi contatti. Anch’esso può essere lungo fino a 1024 ma meglio porsi il limite di 100 caratteri. (es. )
6. Meta “HTTP-EQUIV” - identifica alcuni parametri che servono al browser per una corretta lettura della pagina oppure per altre funzioni particolari. Nel dettaglio, gli attributi sono:
* “Content-Type” - Indica la codifica della pagina o la tavola dei caratteri utilizzata. La sintassi corretta è questa: * “Refresh” - Utilizzato per reindirizzare in modo automatico, dopo tot secondi, l’utente su un’altra pagina web. Un esempio concreto potrebbe essere questo: dove, nella dichiarazione del contenuto, la prima parte numerica indica i secondi di attesa per il reindirizzamento automatico (in questo caso 5 secondi) mentre il parametro URL= serve per indicare la nuova pagina di destinazione.
* “Expires” - Indica la data di validità della pagina web (es. )

Questi sono tutti i metatag disponibili oggi per i webmaster, non e esistono altri tipo: “keypharase”, “Google”, “prayer”… alcuni moto divertenti ma che non offrono nulla di più alla pagina, visto che non vengono interpretati dai robots.

Ottimizzazione dei Meta tag

Allora, inziamo ad eliminare tutti meta superflui, perchè non più considerati oppure inutili e ritenuti ovvi agli occhi degli spider:

METATAG INUTILI:

* Keywords: infatti, ormai da un bel po’ di tempo, viene completamente ignorato da “quasi” tutti i motori di ricerca. Anzi, per Google, la presenza massiccia di parole chiave all’interno di questo meta potrebbe far scattare un campanello dall’arme per sovraottimizzazione (per altro inutile).
* Robots: i pareri su questo meta sono discordanti, comunque a mio avviso risulta essere un meta inutile perchè le funzioni “INDEX, FOLLOW e ALL” sono sotto intese, visto che lo spider è nato allo scopo di indicizzare pagine e seguirne i link. Per gli altri attributi invece, lo stesso Google, consiglia di utilizzare il file robots.txt per bloccare lo spider su determinate pagine e di adottare l’attributo “NOFOLLOW” nei link che non si desidera far seguire al robot (proprio come succede nei commenti dei blog). ECCEZIONE: l’attributo “NOODP” che a volte risulta strategico mettere per aver maggiori click sui propri link (vedi Ottimizzazione del meta tag Description).
* Generator: difatti non serve a nulla ai fini del motore di ricerca ed anche il suo valore per l’utenza è relativamente scarso
* Author: vedi quanto detto per Generator, se si vuole “proteggere” i propri contenuti con copyright meglio scrivere le referenze nel footer di ogni pagina

OTTIMIZZAZIONE DEI RESTANTI METATAG

* “Description” - Questo meta, ai fini del posizionamento non è considerato dai motori di ricerca, comunque la sua ottimizzazione è importante per due aspetti: il primo è lato utente, cioè se all’interno della descrizione mettiamo le parole chiave per le quali intendiamo posizionare il sito, Google visualizzerà nei risultati porzioni del tag description contenenti per l’appunto le keywords. Il secondo invece, è lato motore, difatti differenziare per ogni singola pagina web il meta description agevola ed evita alla pagina di finire fra i risultati omessi per pagine “similari”.Quindi, il consigli è quello di diversificare sempre ogni meta description che verrà costruito in modo tale da contenere le parole chiave scelte per quella pagina ma contestualizzate in una frase di 2-3 righe (100-150 caratteri) con un senso logico e descrittivo. Come anticipato prima, è fondamentale a tal fine, inibire la descrizione di ODP con l’apposito meta tag “Robots” attributo “NOODP”.
* I meta “Content-Type” e “Expires” sono a completa discrezione del web master, non sono fondamentali ma se vengono indicati non generano alcun danno
* “refresh” - Questo meta è molto importante ed altrettanto “pericoloso”. Infatti, fino a poco tempo fa, l’utilizzo di questo tag era considerato SPAM da Google & Co. perchè utilizzato principalmente nelle Doorways generate dagli spammer che passavano un determinato codice agli spider, mentre reindirizzavano l’utente sulla pagina ottimale.
Ora, invece, viene considerato SPAM solamente nel caso in cui il tempo sia impostato con un valore superiore allo “0″ (zero) e la pagina sia ricca di contenuti.

In questi termini, al contrario, il meta refresh utilizzato a Zero secondi su una pagina completamente priva di contenuti viene considerato “al pari” di un redirect 301 (permanente) lato server. Questa tecnica viene chiamata “redirect dei poveri” ed è molto utile quando le pagine sono hostate su server Windows dove non è possibile fare un redirect 301 lato server tramite il file .htaccess.
Quindi, l’unico modo “sicuro” per utilizzare questo meta è realizzare una pagina che contenga solamente questo codice:

<head>
<meta http-equiv=”refresh” content=”0;url=http://seomarketingnews.wordpress.com/” />
</head>

Con questo, spero proprio di aver chiarito alcuni aspetti dei metatag ancora poco chiari, a volte proprio a causa di SEO con uno spiccato spirito umoristico. :)

A cura di Michele De Capitani (Prima Posizione Srl)

Informazioni sull’autore
Presidente di Prima Posizione Srl, agenzia di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca. Specialista SEO e SEM.
Sito: http://www.prima-posizione.it

Fonte: Article Marketing Italia

Michele De Capitani

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AdBux: PTC

Novembre 2nd, 2008

Una delle ptc (paid to click) che ha segnato la storia è AdBux.
Fu una delle prime a offrire queste novità ai propri visitatori offrendo una decina di pubblicità al giorno da cliccare comodamente sul sito.
Ognuna da 1 centesimo ed inoltre tutto quanto guadagnato dalle persone iscritte a vostro nome viene conteggiato anche sul vostro conto.
Il pagamento che era inizialmente con Paypal al raggiungimento di 10$, ora viene effettuato solamente con Card o AlertPay. E’ sempre stata una ptc affidabile con i pagamenti che avvenivano sempre puntuali.

Ricavo giornaliero (senza iscritti): 0.06 $
Voto: 8
Payout: 10$

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Tuo Sito: come guadagnare

Ottobre 31st, 2008

Il webmaster per incrementare i propri guadagni deve puntare su due obiettivi: numero di visite e Pagerank (valutazione data da google a una pagina web).
Molte società infatti pagano per far conoscere i propri prodotti, invece altre offrono denaro semplicemente per avere link su siti con un discreto pagerank aventi una certa importanza. Scopri quanto e come guadagnare centinaia di euro ogni mese. Ogni azienda propone le sue specifiche retribuizioni in base al programma scelto.
Per esempio il Payperclick consiste nella retribuizione del webmaster in base a ogni click che i suoi visitatori effettuano sui link dell’azienda presenti nel sito.
Una serie di metodi per guadagnare con il tuo sito web. Ecco come fare soldi mentre stai dormendo. Esistono vari programmi di affiliazione con differenti caratteristiche di payout, PPC, PTS, LEAD. Guadagnare con un sito web non è poi così complicato ed è alla portata di chiunque.

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Barre online

Ottobre 30th, 2008

Un altro modo di fare soldi online. Possiamo lasciare una piccola barra aperta sullo schermo del nostro Pc che visualizza automaticamente spot pubblicitari.
Si tratta di un semplicissimo e affidabile metodo di guadagno. L’utilizzo di barre è adatto alle persone che trascorrono diverse ore connesso al web.
La novità di questi siti è l’opportunità di avere soldi senza fare niente ma lasciando solamente una finestra aperta sul desktop che lavora da sola senza alcun problema di spyware o altro per il nostro computer.
Le dimensioni della barra sono variabili ma di solito occupano un decimo del nostro schermo e spesso offrono dei bonus fedeltà e anche guadagni sui refer che si iscrivono al programma tramite il vostro consiglio.

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Pagati per clic

Ottobre 28th, 2008

Pochi minuti ogni giorno per guadagnare soldi in breve tempo. Nasce il PTC(paid to click). Infatti, basta cliccare e visualizzare alcuni spot pubblicitari su un sito autorizzato per ricevere qualche euro.
Guadagna in internet facilmente attraverso i paid click. Questi siti offrono al loro interno, dopo una semplice registrazione immediata, molte pubblicità con valore variabile. Basta un click su di essi, aspettare una ventina di secondi e si ha gia guadagnato. Molti PTC sono davvero affidabili e hanno sempre pagato.
Ricorda che portando nuove persone nel sito(ref), ai vostri guadagni si sommeranno quelli dei vostri amici secondo una % decisa dal sito stesso. Per dare un’idea, con 10 ref riuscite facilmente a superare i 15€ mensili con un solo sito.

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Sondaggi pagati

Ottobre 28th, 2008

Un altro modo di guadagnare in internet consiste nel compilare i sondaggi online da siti autorizzati. Ricevi una commissione in base alla lunghezza dei sondaggi retribuiti. Ottimi guadagni e divertimento nelle risposte. Ottima opportunità per chi è disposto a compilare sondaggi online che richiedono dai 5 ai 30 minuti. Guadagni notevoli che raggiungono fino ad oltre i 20 Euro per sondaggio. Le società che offrono questo servizio sono molto serie e pertanto pagano molto puntualmente. Per accedere a questi siti è sufficiente una breve registrazione e poi aspettare che sia comunicato per eMail la possibilità di partecipare ad un sondaggio online. Non resta che compilare tutti i sondaggi online!

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Pagati per navigare

Ottobre 27th, 2008

Ci sono nuovissimi metodi di guadagno. Ecco il paid to surf (pagati per leggere) Possiamo fare soldi solo navigando in internet, senza fare altre operazioni. Basta tenere aperto sul proprio pc e lasciare che si visualizzino i siti della societa automaticamente nella finestra del browser.
Col paid to surf finalmente guadagnare euro sicuri ogni mese senza fare nulla non è un sogno. Inoltre, se si invitano altre persone si ricevono delle percentuali fisse sui loro guadagni.
Questi autosurf costituiscono un’innovativa modalità di guadagno online per chi trascorre diverse ore connesso al web. La caratteristica di questi siti è l’opportunità di avere soldi senza fare niente ma lasciando solamente una finestra aperta sul desktop che lavora da sola senza alcun problema al pc.
E soprattutto non sono presenti virus o altro spyware: non resta che buttarsi nei paid to surf!

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Pagati per leggere

Ottobre 27th, 2008

Ultimamente si sono sviluppati sistemi per guadagnare in Internet in modo semplice e molto proficuo. Esistono siti che permettono di leggere e-mail e guadagnare euro. Le cosiddette PTR (pagati per leggere)  offrono soldi ai loro affiliati in proporzione alle email lette e dopo aver raggiunto una determinata cifra attorno ai 5-10 euro, si viene pagati. Dopo una breve registrazione si accede ai servizi di tali siti. Si aumenta la propria rendita portando nuove persone nel sito (refers), riceverai una quota anche tu.

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